COS'É EUSALP?



Cos'è una strategia macroregionale?

Una 'strategia macroregionale' è un quadro integrato sostenuto dal Consiglio Europeo, che potrebbe essere finanziato dai Fondi strutturali e di investimento europei, tra gli altri, per affrontare le sfide comuni di un'area geografica specifica relative agli Stati Membri e ai Paesi Terzi localizzati nella stessa area geografica che traggono beneficio da una cooperazione rafforzata contribuendo al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.



Perché una strategia macroregionale per la regione alpina?

La regione alpina è composta da territori con trend demografici, sociali ed economici diversi e un'ampia diversità culturale e linguistica. Questa diversità si accompagna ad un'ampia varietà di sistemi di governance e tradizioni. Sia le specificità comuni della regione alpina che la sua varietà e diversità richiedono cooperazione.

La regione alpina rappresenta lo spazio di vita e di lavoro per la popolazione residente e una destinazione turistica che attrae milioni di visitatori ogni anno. Le Alpi rappresentano un serbatoio d'acqua per l'Europa e sono note in tutto il mondo per la loro bellezza naturale, paesaggi variegati, ricca biodiversità e patrimonio culturale.

La regione alpina è un territorio unico, con un potenziale di dinamicità importante, ma che deve far fronte a grandi sfide, quali:



• La globalizzazione economica, che richiede che il territorio si distingua per competitività e innovazione sviluppando la società della conoscenza e dell'informazione


• I trend demografici, caratterizzati in particolare dagli effetti combinati dell'invecchiamento della popolazione e dei nuovi modelli d'immigrazione


• I cambiamenti climatici e i loro prevedibili effetti sull'ambiente, la biodiversità e le condizioni di vita dei suoi abitanti


• Le sfide energetiche su scala europea e mondiale, che consistono nel gestire e soddisfare la sostenibilità della domanda, in modo sicuro e accessibile a livello economico


• La sua specifica posizione geografica in Europa, come regione di transito ma anche come area con caratteristiche geografiche e naturali uniche, che definiscono il quadro per tutti gli sviluppi futuri.


Una strategia alpina macroregionale rappresenterebbe un'opportunità di aumentare la cooperazione transfrontaliera negli Stati alpini, individuare obiettivi comuni e implementarli in modo più efficace attraverso la collaborazione transnazionale.

É necessaria una migliore cooperazione tra le Regioni e gli Stati per affrontare queste sfide.



Le conclusioni della presidenza del Consiglio Europeo del 19/20 dicembre 2013 includono al paragrafo 50: "(…/…) il Consiglio Europeo invita la Commissione, in cooperazione con gli Stati Membri, ad elaborare una strategia per la regione alpina entro giugno 2015.


Questa strategia riguarda 7 Paesi, 5 dei quali membri dell' UE (Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia) e 2 non membri (Liechtenstein e Svizzera), e 48 Regioni.




DICHIARAZIONE D'INTENTI



La sfida globale per la regione alpina è quella di bilanciare lo sviluppo e la protezione attraverso approcci innovativi che rafforzino quest'area localizzata al centro dell'Europa quale spazio di vita per i cittadini e la natura, nonché spazio per le attività economiche e sociali in modo sostenibile.



Valorizzare l'attrattività e la competitività della regione alpina, nonché ridurre le differenze sociali e territoriali per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nella regione rappresenta un contributo ad hoc per la crescita della regione in linea con gli obiettivi della strategia UE 2020.



La strategia UE per la regione alpina (EUSALP) si pone l'obiettivo di assicurare un'interazione di mutuo beneficio tra le Regioni di montagna al centro e le Regioni di pianura circostanti e le aree urbane , flessibilmente, considerando le relazioni funzionali tra queste aree.



L'EUSALP promuove la regione alpina nella sua funzione di laboratorio UE per una governance efficace tra settori e su tutti i livelli, rafforzando la coesione all'interno dell'Unione, la cooperazione transfrontaliera delle istituzioni e degli attori in quest'area chiave a livello europeo, sensibile dal punto di vista ambientale, in un crocevia di culture e tradizioni.



Si tratta di un esempio unico di strategia avviata con un approccio dal basso verso l'alto dai cittadini e sostenuta dagli Stati e dalle Regioni.



Quale obiettivo principale, la strategia UE per la regione alpina mira ad assicurare che questa regione resti una delle aree più attrattive in Europa, sfruttando al meglio le sue potenzialità e cogliendo le sue opportunità per uno sviluppo sostenibile e innovativo in un contesto europeo.

La strategia si concentrerà su aree d'interesse (macro) regionale comune. Pertanto, le aree prioritarie e gli obiettivi specifici selezionati dovrebbero riflettere un impegno concreto a lavorare insieme per raggiungere soluzioni comuni per le sfide o per il potenziale inutilizzato.


L'obiettivo principale di cui sopra verrà affrontato attraverso i seguenti 3 pilastri tematici e priorità:





ROADMAP



18 ottobre 2013: un documento d'intervento comune è stato sviluppato e firmato insieme a una risoluzione politica da parte dei 7 Stati e Regioni alpini a Grenoble, Francia. L'obiettivo era di sottoporre questi documenti al Consiglio Europeo entro la fine del 2013.


19-20 dicembre 2013: Il Consiglio Europeo invita la Commissione Europea, in cooperazione con gli Stati Membri, a sviluppare una strategia per la regione alpina.


Dicembre 2013-Luglio 2014: Preparazione di un documento di consultazione per la strategia


16 Luglio – 16 Ottobre 2014: Consultazione generale pubblica online


1-2 dicembre 2014: Conferenza per presentare i risultati delle consultazioni e valutare lo stato dell'arte della strategia


Gennaio-Maggio 2015: La Commissione Europea preparerà il Piano d'azione e comunicazione per EUSALP


Giugno 2015: Adozione da parte della Commissione


Autunno 2015 (provvisorio): Adozione da parte del Consiglio


Autunno 2015: Riunione d'avvio in seguito all'adozione della strategia




STATO ATTUALE

29 giugno 2012: Conferenza Bad Ragaz: le Regioni interessate approvano un documento d'iniziativa verso una strategia UE per la regione alpina

12 ottobre 2012: Conferenza di Innsbruck: gli Stati e le Regioni interessati decidono di cooperare e stabilire un comitato paritetico per preparare un documento tecnico (documento d'intervento) che identifichi gli elementi principali di una strategia alpina UE (necessità territoriali, valore aggiunto, obiettivi, pilastri ecc)

23 maggio 2013: Il Parlamento Europeo - Risoluzione a favore di una Strategia UE per la regione alpina

18 ottobre 2013: Conferenza di Grenoble - gli Stati e le Regioni firmano una dichiarazione politica, incluso il documento d'intervento, chiedendo l'avvio di una procedura UE per l'adozione di una Strategia alpina UE

Accordi (Stati e Regioni)

20 dicembre 2013: Il Consiglio Europeo incarica la Commissione di preparare entro giugno 2015, in collaborazione con gli Stati Membri, una Strategia UE per la regione alpina

17 dicembre 2013: La Commissione Europea, gli Stati e le Regioni stabiliscono un Comitato Direttivo che accompagna la preparazione della strategia, sulla base del documento d'intervento


Mandato della Commissione Europea (inizio del processo)

11 febbraio 2014: Il Commissario per la politica regionale convoca una conferenza politica per confermare l'impegno degli Stati Membri e definire i passi necessari per compiere il mandato del Consiglio Europeo.

Febbraio-Luglio 2014: Il Comitato Direttivo prepara un 'Documento di consultazione' come riferimento e guida per la consultazione delle parti coinvolte. Vengono organizzati tre sottogruppi tematici, uno per ogni pilastro del documento di Grenoble

Documento di consultazione



…CONTINUA



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